Sicurezza antincendio nei gazebo pieghevoli per fiere ed eventi: come evitare problemi con il collaudo
Il gazebo pieghevole fieristico è montato, la merce è sistemata, ma poco prima dell’inaugurazione i vigili del fuoco o il responsabile della sicurezza mandano all’aria i vostri piani: il gazebo pieghevole non è conforme alle norme antincendio.
Quello che sembra un incubo è ormai una dura realtà in occasione di fiere ed eventi: in assenza di certificati o in presenza di certificati insufficienti, il gazebo pieghevole deve essere smontato. In questo articolo scoprirà a cosa deve prestare assolutamente attenzione al momento dell’acquisto o del noleggio di gazebi pieghevoli, padiglioni pieghevoli e gazebi di piccole dimensioni.
1. Perché le norme antincendio sono così rigorose?
Nei padiglioni fieristici o nelle aree per eventi densamente affollate si registra un elevato afflusso di persone. Un incendio potrebbe propagarsi a velocità vertiginosa attraverso materiali tessili come, ad esempio, i teloni dei gazebo pieghevoli. Pertanto, per tutto ciò che si trova in spazi chiusi o su suolo pubblico vale la regola: la sicurezza ha la precedenza sull’estetica.
2. Un requisito imprescindibile: EN 13501-1 B1
Se utilizzate un gazebo pieghevole per scopi commerciali, la norma europea EN 13501-1 B1 rappresenta il criterio più importante.
- B1 significa «difficilmente infiammabile»: il materiale prende fuoco se esposto a una fiamma diretta, ma non continua a bruciare autonomamente e si spegne non appena viene rimossa la fonte di incendio.
- B2 (normalmente infiammabile): va bene per il giardino privato, ma nelle fiere è di norma severamente vietato.
Alternative nazionali
In assenza della certificazione internazionale EN 13501-1, di norma è sufficiente anche una certificazione nazionale, purché disponibile. Ad esempio, la Germania e la Francia dispongono delle seguenti certificazioni:
- 4102-1 B1: l’equivalente tedesco della norma DIN EN B1. In questo caso, presti attenzione alla classificazione B-s1, d0.
- M1: la norma francese. È considerata anch’essa di alta qualità ed è in parte accettata anche in altri paesi.
Suggerimento: se desiderate evitare discussioni con i vigili del fuoco o i responsabili della sicurezza, affidatevi alla norma internazionale EN 13501-1.
3. Lista di controllo: cosa si aspetta da voi l’ispettore
Non si affidi al fatto che il produttore indichi «qualità B1» nella descrizione del prodotto. In occasione di un sopralluogo antincendio, dovrà essere in grado di fornire la prova per iscritto:
- Il certificato: portate sempre con voi una copia del certificato di collaudo ufficiale del vostro produttore.
- L’etichetta cucita: prima del montaggio, verifichi se all’interno del tetto o delle pareti laterali del gazebo pieghevole sia cucita un’etichetta che menzioni esplicitamente la norma B1. Senza questa etichetta, l’ispettore non potrà associare il documento cartaceo al Suo gazebo pieghevole.
- Stato dei teloni: una certificazione B1 può perdere la propria validità a causa di forte sporcizia o depositi di grasso (ad es. presso stand gastronomici).
- Dichiarazione su propria responsabilità: le dichiarazioni su propria responsabilità fornite da fornitori o produttori non sono valide. Solo i certificati rilasciati da organismi di controllo riconosciuti sono considerati documenti validi.
4. Insidie comuni: decorazioni e accessori
Anche il miglior gazebo pieghevole B1 serve a poco se l’allestimento circostante non è adeguato. La normativa antincendio considera il quadro d’insieme:
- Rivestimenti per pavimenti: anche i tappeti all’interno del gazebo pieghevole devono essere difficilmente infiammabili.
- Striscioni ed espositori: anche i teloni pubblicitari appesi al gazebo pieghevole devono essere certificati.
- Gestione dei cavi: i cavi lasciati liberi non solo costituiscono un pericolo di inciampo, ma, in caso di guasto, possono anche diventare fonte di incendio. Utilizzi dei ponticelli per cavi.
Conclusione: chi acquista a basso costo, finisce per smontare due volte
Non risparmiate dove non dovreste. Un gazebo pieghevole economica priva di certificazione B1 può comportare il rifiuto dell’accesso alla fiera; in tal caso, i costi di affitto dello stand andranno comunque persi. Investite in un gazebo pieghevole professionale certificata per potervi concentrare completamente sui vostri clienti.
Consiglio da esperti: al momento dell’acquisto del gazebo pieghevole, richieda espressamente il rapporto di collaudo originale. Un fornitore affidabile, come ad esempio il produttore di gazebo pieghevoli Pro-Tent, ve lo metterà a disposizione in formato PDF, in modo che possiate caricarlo direttamente al momento dell’iscrizione alla fiera.
State pianificando una partecipazione a una fiera e non siete sicuri che la vostra attuale attrezzatura soddisfi i requisiti? Saremo lieti di fornirvi la nostra consulenza!